C’è un momento preciso nella vita di molte donne in cui succede qualcosa di rivoluzionario.
Non fa rumore, non prevede fuochi d’artificio e spesso non viene nemmeno annunciato ad alta voce.
Succede quando smettiamo di aspettare.
Aspettare l’occasione giusta. Aspettare di sentirci “abbastanza”. Aspettare che qualcuno ci regali un gioiello.
E iniziamo semplicemente a scegliere.
Non è solo un gioiello. È una presa di posizione.
Diciamolo subito, senza troppi giri di parole: comprare un gioiello artigianale per sé non è un capriccio.
È una dichiarazione di indipendenza.
È dire:
so chi sono
so cosa mi piace
non ho bisogno di uniformarmi
È il contrario del “va di moda, quindi lo prendo”.
È più un: “mi rappresenta, quindi lo indosso”.
E no, non serve un evento speciale.
La vita quotidiana è già abbastanza speciale.
Anche il lunedì mattina.
Gioielli come specchio del carattere
Ci sono donne che amano gioielli discreti, ma con un dettaglio che spiazza.
Donne che scelgono materiali vivi, che cambiano nel tempo.
Donne che si innamorano di forme imperfette, perché raccontano qualcosa.
Caso strano (ma non troppo): spesso sono le stesse donne che:
hanno costruito la propria autonomia
fanno scelte consapevoli
non chiedono il permesso per essere se stesse
Coincidenze? Io non credo 😉
L’indipendenza non è freddezza
Essere indipendenti non significa essere distaccate, dure o anaffettive.
Significa, piuttosto:
scegliere con cura
dare valore alle cose che parlano davvero di noi
circondarci di oggetti che hanno un senso, non solo un prezzo
Un gioiello artigianale nasce così: non per piacere a tutti, ma per risuonare con qualcuno.
E quando succede, lo senti subito.
Regalarsi un gioiello è un atto di rispetto
Regalarsi un gioiello è dire a se stesse:
“Quello che sono conta. Anche senza un’occasione ufficiale.”
È un gesto silenzioso ma potente. Un modo per ricordarsi, ogni volta che lo si indossa, che:
non si è in attesa di approvazione
non si è una copia
non si è un’idea standard
Si è una storia unica che merita di essere raccontata.
In conclusione
Se scegli un gioiello solo perché è bello, va benissimo. Se lo scegli perché ti rappresenta, ancora meglio.
Ma se lo scegli perché racconta chi sei, dove sei arrivata e quanto ti sei scelta lungo il percorso… allora sì, quello non è solo un gioiello ma è una dichiarazione di indipendenza.
Nel mio lavoro cerco proprio questo: creare gioielli che non seguano una moda, ma una persona.
Ogni pezzo nasce per accompagnare una storia, non per urlare, ma per farsi riconoscere da chi lo sente affine.
Se un giorno sentirai che uno dei miei gioielli parla anche di te, sarà una scelta naturale...
come lo è stata per la Donna che ha scelto questo pendente, intrecciato a mano, utilizzando una delle mie tecniche preferite il wirewrapping, con fili di rame naturale, successivamente anticato e lucidato, che avvolge saldamente un dente di Giada del Ande.
E tu? Hai mai scelto un gioiello solo per te?

Nessun commento:
Posta un commento