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mercoledì 15 luglio 2026

Tecniche che uso: WIREWRAPPING, WEAVING & COILING e SALDOBRASATURA ORAFA

Ciao, scopriamo insieme alcune delle tecniche che mi permettono di creare i miei gioielli





WIREWRAPPING, WEAVING & COILING, SALDOBRASATURA ORAFA


Sono le tecniche principali che uso nel mio lavoro e richiedono molto studio preparatorio e molta precisione nell'esecuzione.

Ovunque in Italia si sente parlare di tecnica wire, nei blogs, nelle riviste, su Instagram, si offrono corsi di tecnica wire etc, ma secondo me è SBAGLIATO chiamarla tecnica wire?

Perche?


Beh la prima risposta che mi viene è perché non esiste la "tecnica wire" in quanto tradotta sarebbe la tecnica filo.


Al limite possiamo parlare di "tecnica wirewrapping" ovvero la tecnica dell'avvolgimento del filo.

Ancora meglio sarebbe parlare di tecniche per la realizzazione dei gioielli in filo metallico (wire jewellery) che sono fondamentalmente le tre di cui ti parlerò ovvero wirewrapping una delle tecniche più antiche e più conosciute per realizzare gioielli in filo metallico, il wireweaving (da weave = tessere) che punta il riflettore sull'avvolgimento di un filo più sottile attorno ad altri fili a formare una tessitura, un motivo particolare e il wirecoiling ovvero l'avvolgere il filo più sottile attorno ad un unico filo per formare una molla singola oppure delle spirali di molle attorno ad un filo portante per poi inserire il tutto nel lavoro principale.

Quando mi sono avvicinata alla lavorazione dei metalli, ho scelto i fili perchè mi sono innamorata dei meravigliosi intrecci che Nicole Hanna sapeva creare.

Ho studiato molti suoi tutorial e di altri bravissimi artigiani, ho seguito lezioni e provato, provato, provato e riprovato!!

In questa occasione ti parlo del WIREWRAPPING che consiste, come fa intuire la parola stessa nell'avvolgere del filo su se stesso o su un altro filo!

È una delle tecniche più antiche per realizzare gioielli a mano, permette di creare strutture solide con fili più spessi che verranno implementate con sovrastrutture più leggere nelle quali potranno anche trovare posto pietre, cristalli o vetri mare, senza bisogno di saldature.




Base per gambo di un anello

in questo caso ho utilizzato filo di rame a sezione quadrata e per la struttura e filo di rame a sezione mezzotonda per l'avvolgimento

Qui trovi l'anello finito 😉


Risalgono a migliaia di anni avanti Cristo, esempi di gioielli di filo e perle realizzati usando la tecnica del wire wrapping.

Il British Museum ha degli esemplari di gioielli della dinastia Sumera, trovati nel cimitero di Ur che contengono componenti di filo a spirale. Questi gioielli sono datati approssimativamente al 2000 avanti Cristo.

Nella manifattura di questi gioielli primitivi non esisteva la saldatura. Più tardi, anche quando si sviluppò la tecnica della saldatura, si continuò ad usare il wire wrapping perché era un modo veloce ed economico per ricavare dei componenti per gioielli dal filo, tipo la minuteria, chiodini, anellini di congiunzione etc..


La tecnica del wirewrapping non è usata nella produzione massiva di gioielli perché le macchine possono produrre componenti in serie molto più velocemente, più economicamente e precisamente.

Attualmente il wire wrapping in gioielleria è principalmente utilizzato da artigiani e creativi che lavorano lentamente su ogni singolo pezzo, nel quale ogni singola imperfezione è un valore aggiunto!




Incastonare un'ametista senza saldarla?     si può!!!



La prossima volta ti parlerò del wireweaving e wirecoiling.

Poi sarà la volta della saldobrasatura orafa, ma intanto voglio chiederti avevi mai sentito parlare di queste tecniche di lavorazione dei metalli?





lunedì 19 gennaio 2026

Il gioiello come dichiarazione di indipendenza

 

C’è un momento preciso nella vita di molte donne in cui succede qualcosa di rivoluzionario.

 Non fa rumore, non prevede fuochi d’artificio e spesso non viene nemmeno annunciato ad alta voce.

Succede quando smettiamo di aspettare.

Aspettare l’occasione giusta. Aspettare di sentirci “abbastanza”. Aspettare che qualcuno ci regali un gioiello.

E iniziamo semplicemente a scegliere.

Non è solo un gioiello. È una presa di posizione.

Diciamolo subito, senza troppi giri di parole: comprare per sé un gioiello fatto a mano  non è un capriccio.

È una dichiarazione di indipendenza.

È dire:

  • so chi sono

  • so cosa mi piace

  • non ho bisogno di uniformarmi

È il contrario del “va di moda, quindi lo prendo”. 

È più un: “mi rappresenta, quindi lo indosso”.

E no, non serve un evento speciale. 

La vita quotidiana è già abbastanza speciale. 

Anche il lunedì mattina.

Gioielli come specchio del carattere

Ci sono donne che amano gioielli discreti, ma con un dettaglio che spiazza. 

Donne che scelgono materiali vivi, che cambiano nel tempo. 

Donne che si innamorano di forme imperfette, perché raccontano qualcosa.

Caso strano (ma non troppo): spesso sono le stesse donne che:

  • hanno costruito la propria autonomia

  • fanno scelte consapevoli

  • non chiedono il permesso per essere se stesse

Coincidenze? Io non credo 😉

L’indipendenza non è freddezza

Essere indipendenti non significa essere distaccate, dure o anaffettive.

Significa, piuttosto:

  • scegliere con cura

  • dare valore alle cose che parlano davvero di noi

  • circondarci di oggetti che hanno un senso, non solo un prezzo

Un mio gioiello nasce così: non per piacere a tutti, ma per risuonare con qualcuno.

E quando succede, lo senti subito.

Regalarsi un gioiello è un atto di rispetto

Regalarsi un gioiello è dire a se stesse:

“Quello che sono conta. Anche senza un’occasione ufficiale.”

È un gesto silenzioso ma potente. Un modo per ricordarsi, ogni volta che lo si indossa, che:

  • non si è in attesa di approvazione

  • non si è una copia

  • non si è un’idea standard

Si è una storia unica che merita di essere raccontata.

In conclusione

Se scegli un gioiello solo perché è bello, va benissimo. Se lo scegli perché ti rappresenta, ancora meglio.

Ma se lo scegli perché racconta chi sei, dove sei arrivata e quanto ti sei scelta lungo il percorso… allora sì, quello non è solo un gioiello ma è una dichiarazione di indipendenza.

Nel mio lavoro cerco proprio questo: creare gioielli che non seguano una moda, ma una persona.

Ogni pezzo nasce per accompagnare una storia, non per urlare, ma per farsi riconoscere da chi lo sente affine.

Se un giorno sentirai che uno dei miei gioielli parla anche di te, sarà una scelta naturale...

come lo è stata per la Donna che ha scelto questo pendente, intrecciato a mano, utilizzando una delle mie tecniche preferite il wirewrapping, con fili di rame naturale, successivamente anticato e lucidato, che avvolge saldamente un dente di Giada del Ande.


E tu? Hai mai scelto un gioiello solo per te?



giovedì 21 marzo 2024

21 Marzo 2024 Giornata Internazionale delle Foreste e dei Boschi

Celebriamo la Giornata Internazionale delle Foreste e Dei Boschi con un gioiello simbolico
La challenge lanciata da @i_creomanti mi ha dato la possibilità di perfezionare e realizzare un progetto che stavo studiando da settembre.

Quale modo migliore per celebrare l'arrivo della Primavera, l'inizio di nuove vite, se non con un bell'Albero della Vita.
Ma non un albero qualsiasi eh!

L'Albero, fonte di energia positiva e vibrazioni naturali, è composto dalle radici che sono profonde e lo rendono stabile e ben ancorato alla Terra mentre i rami si protendono verso il cielo, un tronco solido, le foglie alle quali vengono associate proprietà curative e i frutti, fonte di nutrimento del corpo e dello spirito. 


E' mistico e magico nello stesso tempo ed è fortemente radicato nel cuore di numerose culture fin dai tempi più antichi, appartiene alla mitologia ed è legato in particolar modo alla tradizione celtica e alla Cabala, ma lo troviamo nella Bibbia, nella cultura cinese, in quella Egizia, e in molte altre.

Lo troviamo magari con altri nomi, ma il simbolismo è pressoché lo stesso in tutte le culture.

E se oltre a tutto questo, ci fosse la tua vita in quell'Albero?


In questa creazione in particolare c'è la mia.

Un albero che è nato da una bilancia e un acquario rappresentati rispettivamente, da una tormalina e un'ametista, che hanno dato vita ad un pesci, la cui pietra di nascita è l'acqua marina

In questo progetto ho utilizzato questo simbolo antico e potente associato al simbolismo delle pietre di nascita, con l'intenzione di creare un gioiello che racchiudesse tutta l'essenza e il potere della rinascita della Natura di cui facciamo parte, anche se spesso lo dimentichiamo.







In questo caso ho utilizzato rame naturale che ho sottoposto ad ossidazione per conferire l'aspetto anticato, tormalina per il mese di ottobre, ametista per il mese di febbraio e acquamarina per il mese di marzo e voilà l'albero della mia vita.


Regalare un Albero della Vita, vuol dire regalare l'augurio di una vita costruita su solide basi (radici e tronco) e che sia piena ed intensa (rami, foglie e frutti)

E regalare questo tipo di Albero in particolare sarà un dono super speciale per una mamma, per una nonna o anche declinato al maschile perché totalmente personalizzabile su ordinazione sia per quanto riguarda le pietre, sia per la forma che per il metallo impiegato.

Posso realizzarlo in Rame, Ottone o Argento Silverfilled.


lunedì 26 febbraio 2024

EH!! Ma il rame macchia e diventa brutto!!

Diaspro Oceano
Cristallo di Bohemia
Labradorite









EH! NO! Non è proprio così! 

Oggi ve ne di 4 sul rame, forse anche di più 

 
Il rame è un metallo batteriostatico ovvero antimicrobico, qualità confermate da studi scientifici, per questo largamente impiegato per realizzare le tubature dell'acqua potabile. perché a contatto con la superficie i microbi non sopravvivono. 

E' riciclabile al 100% e non è bioaccumulabile. 

La Commissione Europea ha dimostrato che non è tossico, né cancerogeno né dannoso per l'uomo e l'ambiente. 

Come zinco, ferro o manganese, è un elemento chimico presente in molti organismi viventi ed è metallo micronutriente essenziale per il nostro organismo. 

 
 

Io uso principalmente rame nudo, non trattato contro l'ossidazione quindi è naturale che prima o poi si scurisca ed è ancora più possibile e naturale che reagisca a determinate sostanze acide, una su tutte il sudore, con la formazione di sali di colore verde. 

Quindi la macchia verdastra sulla pelle non è una reazione allergica della pelle al contatto con quel metallo, ma assolutamente il contrario ed è facilmente eliminabile con acqua e sapone. 

Mentre la patina scura di ossidazione può essere tolta dal metallo con un panno per lucidatura. 


Indossare un gioiello in rame amplifica l'energia, può aiutare a diminuire le infiammazioni, attraverso la pelle si verifica l'assorbimento di piccole quantità di rame che l'organismo usa come oligoelemento indispensabile per il metabolismo.

 

Lo sapevate? 

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In foto 3° bracciali rigidi in rame naturale, rispettivamente con Diaspro oceano, bellissimi cristalli di Bohemia sfaccettati color rosso granato e Labradorite. 


 


giovedì 1 febbraio 2024

IL PREZZO DEL LAVORO DI UN ARTIGIANO


È troppo caro! 

È capitato spesso di sentirlo dire, qualcuno lo dice con fare tranquillo, qualcuno con fare arrogante, altri quasi ti insultano, soprattutto se sono coperti dall'anonimato.

C'è chi ti dice: brava ma è troppo caro! 

C'è chi ti dice: è troppo caro può farlo anche mia cugggina per molto meno! 

C'è chi è nello stesso campo, passa e commenta come se l'artigiano non fosse proprio lì davanti: "questi possiamo rifarli anche noi" (sono i peggiori di tutti)

C'è chi si permette di dire "ma non ti vergogni di far pagare così tanto questa roba?" 

Per fortuna non è capitato a me perché, probabilmente, non sarei stata così diplomatica come la collega. 

IL PREZZO DEL LAVORO DI UN ARTIGIANO.

"Una signora voleva comprare un vestito fatto a mano e vide un artigiano che faceva un lavoro assolutamente incredibile, vide che si trattava di un prezzo molto alto, si avvicinò all’artigiano e gli disse bruscamente : 

¨Voglio comprare un vestito fatto a mano , ma il prezzo è troppo alto¨ . 

L’artigiano fu preso alla sprovvista, e rispose:

" Quanto pensa che dovrebbe costare?¨ 

E la signora gli rispose : 

¨filo per la cucitura, ago, nastri , bottoni, forbici, io penso … ¨ e gli disse un prezzo. 

La signora fece un calcolo e il prezzo finale era molto più conveniente rispetto al prezzo originale del vestito, e l'artigiano le disse: 

 ¨Va bene, riceverete il vostro ordine entro una settimana¨.

la cliente fu molto soddisfatta di se stessa e raccontò a tutti i suoi amici l'affare impressionante che aveva negoziato. Una settimana dopo ricevette una bella scatola e dentro c'erano: 

il filo, ago, bottoni, nastri e anche le forbici. 

Molto nervosa andò a cercare l'artigiano, appena giunta nel suo laboratorio gli disse : 

¨Come ha potuto fare questo a me? Le ho ordinato un vestito e mi ha mandato una scatola con dei materiali da cucito ¨. 

L'artigiano le rispose con molta calma : 

¨signora, ha ottenuto esattamente quello che lei ha calcolato, senza tenere conto della cosa più importante, il mio lavoro che si dovrebbe aggiungere…¨

Morale della favola:

Quando si acquista un prodotto artigianale, non si stanno comprando solo i materiali ... si sta comprando anche il tempo, impegno, l’amore e la dedizione che un artigiano ci mette." ( Fonte web)

E chiudo dicendo IL RISPETTO è alla base di tutto! Sempre!


venerdì 18 agosto 2023

FORMAZIONE

Se si vuole fare un lavoro fatto bene, la FORMAZIONE è fondamentale!!

Ho scelto di fare del mio hobby un lavoro e per farlo bene bisogna studiare.

Sto parlando certamente dell'approfondimento e sperimentazione delle tecniche di realizzazione, dello studio dei materiali, dai metalli, alle pietre (e qui si apre un mondo di cui conosco forse lo 0,0000000000000000000000001%) passando per le paste polimeriche, che già è una mole di informazioni impressionante difficile da stipare nella mia testolina di quasi cinquantenne, ma non è tutto...

OGGI non è più sufficiente! Nel modo supersonico di internet devi saper navigare e farti trovare altrimenti vai alla deriva e finisci arenato su un'isola deserta!!

Quindi alla mia formazione "classica" aggiungo quella che spero mi permetterà di arrivare il più lontano possibile nel world wide web!!

Per farlo mi sono affidata ad una Mentor,  una persona che è ARTIGIANA CREATIVA ed è partita dal nulla cosmico di tanti anni fa per quanto riguarda informazioni e tutorial, fino ad arrivare a trasformare il suo proprio hobby in un lavoro e a  sviluppare un percorso ad hoc per aiutare altre Artigiane che hanno scelto di fare il gran salto.

Cos'è un Mentore? L'etimologia nasce dall'Odissea di Omero.

Mentore era l'amico di Ulisse, il quale gli chiese di prendersi cura, mentre lui era in viaggio, di suo figlio Telemaco e di preparalo a succedergli al trono.

Quindi Mentore (e la dea Atena che spesso ne prende le sembianze) guida, protegge e istruisce infondendo saggezza e fornendo consigli.

La mia Mentore è Elisabetta Parisi 

Il mio percorso di formazione è solo all'inizio, sono molto contenta di aver trovato Elisabetta perchè mi ha subito messo a mio agio, è piacevole e chiara da seguire. Già dai primi mesi ho notato un cambiamento in positivo, segno che la strada è quella giusta! Lunghissima... ma giusta!






domenica 5 marzo 2023

Bracciale wirewrapped in Rame e cristalli

                

Wow è passata una vita dall'ultimo post!! Purtroppo in questo momento non riesco a dedicare il tempo che vorrei a quest'attività!

Ma non demordo e vi posto un lavoro su commissione che finalmente ho finito... 

Ringrazio per la pazienza!!!

È un bracciale in Rame naturale composto da un focal charm a forma di quadrifoglio con cipolline briolette di cristallo cecoslovacco e una maglia vichinga con mini cipolline briolette nella tessitura.

È possibile indossarlo con il quadrifoglio come focal o come pendente, ed è regolabile.


Parte domani mattina


    

     



giovedì 22 febbraio 2018

Ciondolo wirewrapped in Rame con perle di Diaspro Oceano

Carillon Bell Charm, questo è il nome del tutorial che ha dato vita a questo piccolo ciondolo in Rame.



Ovviamente non c'è bisogno che vi dica di chi è il tutorial ma, che diamine, diamo a Cesare... etc etc...

il tutorial è di Nicole Hanna :)

L'ho realizzato per fare una prova e adattare le misure per un altro progetto che sto seguendo, purtroppo saltuariamente.

Questo ciondolino però l'ho finito e mi sembra sia venuto benino :)

Misura 3,5 cm in altezza e 2,5cm in larghezza, quindi dovrò aumentare un po' le dimensioni...


Le perle sono due Diaspro Oceano da 6mm e da 8mm, il filo di Rame utilizzato è di tre misure: per la parte inferiore della "campanella" un filo più grosso da 1,02mm, per la struttura invece del solito 0,81mm ho utilizzato lo 0,60 e lo 0,30 per l'avvolgimento.





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domenica 18 febbraio 2018

Cuore wirewrapped in Rame e Cristallo color Amestita

Sono un po' in ritardo ma meglio tardi che mai!!

Un piccolo cuoricino per San Valentino, in Rame e Cristallo Ceco una perla tonda, sfaccettata, di un bellissimo e profondo color Ametista, del diametro di 8mm.





Misura 3,5cm in larghezza e 4cm in altezza, compreso l'anello per la catena o cordoncino, come si vede nella pessima foto che segue.


Ho utilizzato filo di rame da 0,81mm per la struttura e filo sottile da 0,30mm per l'avvolgimento.




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mercoledì 24 gennaio 2018

Wirewrapped Ciondolo in Ottone e perle di Angelite

Salve!!! Oggi vi voglio mostrare l'ultima delle mie fatiche (in ordine di tempo ovviamente😂).


Si tratta di un ciondolo ma potrebbe essere usato come focal per un bracciale, ad esempio come questo sempre in ottone realizzato qualche tempo fa.





Anche questo disegno è di Nicole Hanna, come molti dei lavori che ho realizzato, questo perché adoro il suo stile, ho imparato sui suoi tutorial e visto che ne sforna tantissimi, non perdo occasione per apprendere qualche nuovo weave, ovvero motivo creato dal filo avvolto in un modo piuttosto che un altro, o a qualche nuova forma che per una principiante come me sarebbe una impresa titanica da concepire!!

Tornando a noi, il tutorial è di Nicole ma la realizzazione è tutta delle mie manine "sante"!




Il ciondolo nasce in filo di Rame ma a me è piaciuto l'accostamento dell'Ottone con il meraviglioso azzurro dell'Angelite e quindi, seppure più duro del rame, ho utilizzato il filo di Ottone.


Filo di ottone Artistic Wire 0,81 mm col giallo x5.5m Filo di rame Artistic Wire 0.81mm Naturale x 5,5 m

Il ciondolo misura 5cm per 3,5cm circa nella parte più larga, le pietre sono due Angeliti da 8mm.

Durante il lavoro con i fili metallici, le mani e le unghie soprattutto, vengono messe a dura prova, a volte mi vengono addirittura i crampi perché si deve tenere ben fermo il pezzo mentre si avvolge il filo, e questo vale sia per i fili dead soft (ovvero molto morbidi) sia per gli half hard (più duri).
Le unghie poi mi si sfaldano come fossero sfogliatelle napoletane e a volte per riuscire a tirare bene un filo molto duro mi taglio addirittura la pelle!!
Dio mio che catastrofe, direte voi!! In effetti, chi ha detto che era facile??!! 😀

Per il problema dei tagli (quando mi ricordo 😏) metto un cerotto tipo questo della Nexcare


che tra l'altro ammortizza e aumenta la presa sul filo, perché fuori è fatto di foam, che in questo caso indica un materiale gommoso e resistente (potrebbe essere schiuma di lattice ma non è specificato).
Per le unghie non ho ancora trovato una soluzione che valga la pena di sperimentare, anzi se aveste qualche suggerimento sarebbe bene accetto.😁

Per i crampi invece ho trovato un attrezzo che aiuta moltissimo.
Avevo provato altri tipi di morsetti ma non riuscivano a tenere tutti i fili, a volte li graffiavano e quindi dovevo mettere dello scotch di carta intorno ai fili che poi era difficile da togliere, lasciava un po' appiccicoso e via dicendo... poi ho visto questo morsetto in legno alias Ring Clamp (i gioiellieri lo usano per tenere più comodamente gli anelli sui quali lavorano) e l'ho preso al volo!!

Supporto in legno

Ha due teste di forma differente, una dritta e una stondata, il cuneo serve per aumentare o diminuire la presa sul pezzo! Entrambe le teste sono rivestite di un paio di millimetri di pelle che, come il foam del cerotto di cui parlavo prima, aumenta la presa e non segna il metallo. In queste foto potete vedere le due teste e il rivestimento segnato dai fili metallici.



Quando sei lì che cerchi di tenere saldamente immobili 14/16 fili contemporaneamente (in questo caso sono solo 6 ma varrebbe anche se i fili fossero 2) usando pollice e indice mentre lavori con il filo di avvolgimento, vi assicuro che un crampetto... minimo, vi coglie!


Con questo attrezzo ho eliminato la tensione fisica a cui sottoponevo la mano, ma anche quella mentale perché adesso non sto più in ansia per paura che mi scappi qualche filo!




Spero che il ciondolo vi piaccia e che il suggerimento torni utile!!


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lunedì 8 gennaio 2018

Ciondolo wirewrapped in Rame e Angelite - Nicole Hanna's design

Anche quest'oggettino è stato creato nel 2017 per un regalo di Natale speciale, ma non l'ho inserito nel post review precedente perché non avevo fatto in tempo a fare delle foto decenti e a scrivere un post che gli rendesse giustizia!!
Lo avevo già pubblicato su Instagram e Pinterest quindi forse l'avete già visto!

Il disegno del ciondolo non è farina del mio sacco ma, come da titolo, si tratta di uno dei meravigliosi tutorials di Nicole Hanna, come la maggior parte dei suoi disegni è molto delicato e contenuto nelle dimensioni, misura soltanto 5,5cm. 


Nel frattempo sto realizzando un altro ciondolo, sempre su disegno di Nicole, del quale avevo postato un paio di WIP su Instagram e su Facebook, ma che non ho ancora finito, spero di poterlo postare presto.





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martedì 11 aprile 2017

Bracciale Viking Knit in Ottone

Rieccomi qua!
Ovviamente non ho ancora finito di fare l'inventario!!!
Non ho molto tempo a disposizione e quello che sono riuscita a ritagliare in questi giorni, l'ho dedicato a questo bracciale in maglia vichinga, o VIKING KNIT, con il suo bel "Centrale" con cristalli sfaccettati color pervinca.



Per questa realizzazione ho utilizzato del filo di Ottone da 0,81mm per la struttura e per gli end caps, ovvero i terminali della maglia vichinga e da 0,40mm per la maglia, che in questo caso (foto sopra) è una maglia singola compatta ma abbastanza ariosa, il suo diametro è circa 0,9mm.
Nella foto qui sotto c'è un altra maglia che ho realizzato per un altro progetto, è sempre singola ma meno fitta di quella del bracciale e il suo diametro è 0,6mm





Ci sono voluti circa 5 metri di filo per la maglia che misura da occhiello a occhiello circa 16cm, ai quali vanno aggiunti i circa 4,5cm del Centrale.




Il Centrale o FOCAL visto al contrario, ovvero con le perle verso l'alto


Il bracciale, nonostante l'aspetto ha un peso complessivo si circa 17gr, leggerissimo!!!

Disponibile su Miss Hobby e Artesanum

venerdì 31 marzo 2017

Orecchini wirewrapped in Rame e cubi di murrine

Se qualcuno di voi si fosse preoccupato perchè non posto nulla da una settimana... rasserenatevi perchè... rieccomi qua!! XDD
Ho avuto un po' da fare con il mio BIG BIG PROJECT!!!

Tra una cosa e l'altra, ho realizzato queste due coppie di orecchini, in filo di rame e cubi di murrine di vetro che avevo nel cassetto da un bel po'!


Qui sopra li vedete entrambi e adesso che guardo bene questa foto... mi sembrano dei cappi da forca!! Vi prego ditemi che non è così!!!
Le misure sono 5,5cm di lunghezza, monachella compresa (realizzata con lo stesso filo di Rame) e la larghezza è 1,3cm.
I cubi misurano circa 0,6mm per lato.


Questi sono realizzati con i cubi trasparenti con fiore celeste e bianco, gli altri montano dei cubi rossi trasparenti con fiore bianco e giallo.


In quest'ultima foto ci sono altri cubi di diversi colori che ancora non utilizzato, sono gli ultimi 6 per tipo ma ne ho svariati di altri colori .


Gli orecchini sono disponibili su Miss Hobby e Artesanum